Il consiglio in autunno, che passa dalla resilienza della barriera cutanea, moltiplica i risultati per te e per la cliente
È arrivato un appuntamento chiave con le tue clienti in reparto. Finita l’estate e svanita l’abbronzatura dorata, tornano da te determinate a ricevere la nuova ricetta anti-age.
Per te è una fase cruciale: si apre l’ultimo trimestre dell’anno in cui puoi dare un booster importante verso gli obiettivi annuali, ma anche seminare “continuità” ed espansione della consulenza per il futuro.
E allora voglio condividere alcuni spunti che ti aiutano a centrare al meglio gli obiettivi delle clienti nella stagione segnata dal ritorno a retinoidi, esfolianti, acidi e trattamenti schiarenti a partire da un approccio healthy beauty che ti contraddistingue e che porta loro veri risultati.
Per le clienti che arrivano pronte ad affidare a te l’aggiornamento stagionale della loro routine, ma anche per quelle che chiedono direttamente un prodotto anti-age specifico con piglio sicuro, il tuo ruolo consulenziale si fa spazio e crea valore a partire da uno step fondamentale: riparazione e resilienza della barriera cutanea.
L’efficacia dei trattamenti anti-age intensivi, lo sai, non può prescindere dallo stato di benessere della barriera cutanea da cui dipendono tollerabilità e risposta. E l’estate lascia un segno non trascurabile sulla pelle di molte clienti, sul viso e sul corpo.
Ed ecco che questa attenzione può essere protagonista:
- In ogni vendita consulenziale, ogni giorno, che la cliente chieda solo di cambiare la crema estiva con una più corposa, o sia aperta a seguirti in un aggiornamento completo della sua routine. Come spesso dico: se prima di parlare di prodotto fai parlare la pelle della cliente e stimoli i suoi desideri… la sua recettività cambia.
- In un appuntamento Skin Barrier Check Up Day post estate, che è il buon pretesto per attivare l’attenzione delle clienti, richiamare con un invito quelle che non sono ancora tornate da te e dedicare loro un momento consulenziale “ad alta conversione”, che porta il valore di un approccio healthy funzionale e facilita la motivazione della cliente.
La valutazione del benessere della barriera cutanea, con poche domande chiave e la tua osservazione esperta, diventa in questo modo la prima mossa per rivedere detergente e prodotti utilizzati, definire la priorità e disegnare il trattamento su misura che ripara la pelle dove utile, la prepara ai cambiamenti climatici e ambientali della stagione fredda e aiuta così le tue clienti a ottenere i migliori risultati dai trattamenti cosmetici anti-age mirati.
Naturalmente un moltiplicatore di valore, per te e per lei, è dare continuità fissando subito il follow up.
Quindi il tuo mantra adesso è: ripara, proteggi, potenzia.
Le domande che devi avere in mente:
- “Come sta la pelle della cliente dopo l’estate?”
- “È preparata a mantenere l’equilibrio nella stagione fredda che arriva?”
- “È nelle condizioni migliori per ripartire con un programma anti-age?”
RIPARA
Come sta la pelle della cliente dopo l’estate?
Come beauty coach sai che molte clienti adesso hanno la pelle provata dal “fattore estate”: radiazioni UV, caldo, sudorazione, cloro e salsedine, detergenza più frequente, aria condizionata, variazioni della routine…
Tra i segnali che vedi e cogli durante il confronto con loro: maggiore sensazione di pelle che tira, disidratazione, pelle meno luminosa, ruvidità, desquamazione, maggiore reattività.
Se la pelle appare fragile o reattiva il giusto consiglio è ridurre le aggressioni, detergere delicatamente, idratare, reintegrare la componente lipidica, proteggere e solo successivamente aumentare la complessità della routine.
Ma qui ricordo anche un’ulteriore opportunità che ti apre il benessere della barriera cutanea: estendere il consiglio anche al corpo.
La percezione di pelle provata e discomfort ti aiuta nell’aggancio ad una visione total body e al consiglio su:
- una detersione delicata, con un olio, una crema detergente o un syndet poco schiumogeno, evitando detergenti molto sgrassanti e docce troppo calde;
- una crema restitutiva che ripara e dona comfort perché idrata, reintegra i lipidi, limita la perdita d’acqua e protegge;
- un’esfoliazione purché delicata.
Questo, sapendo di ricorrere a prodotti specialistici dermatologici in caso di desquamazione o fissurazioni in alcune zone.
L’approccio globale “skincare 360° tutto l’anno”, come sai, è uno dei capisaldi del metodo pratico Pharmacy Beauty Coach e ti posso garantire che spesso quello che manca alla cliente è solo lo stimolo tempestivo, un obiettivo motivante, una proposta ben calibrata su di lei.
PROTEGGI
“È una pelle preparata a mantenere l’equilibrio nella stagione fredda che arriva?”
Freddo, bassa umidità e aria riscaldata indoor aumenteranno il carico sulla barriera, riducendo idratazione corneocitaria e resilienza agli irritanti.
Se a questo si aggiungono stress e sonno inadeguato che rallentano la riparazione, ecco che la pelle in autunno-inverno è meno pronta a compensare i microdanni quotidiani causati da detersione, vento, frizione, lavaggi frequenti o attivi irritanti.
Non dimentichiamo poi che la cliente con pelle delicata, xerosi, storia atopica, dermatiti, rosacea e altre condizioni di cute fragile, è particolarmente sensibile alle variazioni ripetute di temperatura e umidità che caratterizzano questa stagione di transizione. La sua pelle richiede un’attenzione tempestiva che consenta di preservare il benessere adesso in previsione dell’inverno.
POTENZIA
“Come posso mettere la pelle della cliente nelle condizioni migliori per ripartire con un programma anti-age?”
Una barriera cutanea integra e funzionale è pronta a ricevere e ottenere i migliori risultati dai trattamenti.
In questa condizione infatti, ristabilita una buona tollerabilità, potrai aggiungere attivi e passare a trattamenti intensivi e articolati.
Quello che la cliente percepisce è che non stai semplicemente proponendo la novità anti-age dell’autunno, ma che hai costruito per lei il percorso giusto per ottenere veri risultati!
È ciò che spesso fai, lo so.
Ma so anche che un reminder in questo momento ti aiuta a sposare questo approccio in modo costante, anche quando sembra che non ci sia spazio.
I vantaggi in fondo sono concreti e consistenti.
- Ti differenzi da quello che tante clienti potrebbero fare senza una guida esperta
- Ti muovi in modo coerente ad un approccio healthy beauty che ti appartiene
- Vendi di più: se parti da un’attenzione allo stato della barriera cutanea, spieghi in modo semplice e chiaro alla cliente il razionale dei due step (riparazione/preparazione + protocollo anti-age performante), si amplia il rituale mentre si alza la percezione di valore della cliente, dai uno spazio di attenzione anche a detergenti e creme idratanti (referenze che a volte rimangono indietro nelle rotazioni del tuo assortimento) e in molti casi riesci ad aprire il consiglio al corpo.
E per completare il tuo consiglio da vera beauty coach allenatrice della pelle e delle abitudini cosmetiche della cliente, non dimenticare di fornire qualche semplice consiglio pratico per proteggere la barriera cutanea e preservarne il benessere ogni giorno.
CONSIGLI UTILI PER PRESERVARE LA BARRIERA CUTANEA NELLA STAGIONE CHE ARRIVA
| Il consiglio | Perché |
|---|---|
| Utilizzare acqua tiepida e non calda per detergere viso, mani e corpo e preferire docce brevi | L’acqua molto calda e il contatto prolungato favoriscono la rimozione dei lipidi superficiali e aumentano la secchezza |
| Asciugare la pelle tamponando e non strofinando | Lo sfregamento aggiunge uno stress meccanico alla pelle, soprattutto se è già secca o sensibilizzata |
| Applicare il trattamento idratante quando la pelle è ancora leggermente umida | Aiuta a trattenere parte dell’acqua presente nello strato corneo e a limitarne l’evaporazione, soprattutto se la formula contiene sostanze emollienti o occlusive |
| Con l’accensione dei riscaldamenti, quando necessario, valutare un umidificatore | Una bassa umidità ambientale aumenta il gradiente di evaporazione dell’acqua dalla pelle e favorisce xerosi e sensazione di pelle che tira |
| Usare sempre guanti per le attività che comportano immersione delle mani in acqua e contatto con detergenti aggressivi | Acqua, tensioattivi e detergenti a contatto con la pelle alterano i lipidi dello strato corneo e aumentano irritazione e secchezza |
Sarah Cossu
Managing Partner We! wellness
Pharmacy Beauty Coach Director e trainer
È esperta di comunicazione non verbale e neurolinguistica per la vendita consulenziale in farmacia e come retail designer potenzia il valore dell’esperienza dei clienti in farmacia e la selling ceremony in area dermocosmesi.
È sales coach di reti vendita e da oltre 10 anni è Mentor di formatori e training manager del settore.
Grazie alla sua visione multidisciplinare e un approccio coaching di immediato impatto, ha creato un METODO INTEGRATO di comunicazione efficace per il settore, metodo con cui ha allenato personalmente migliaia di farmacisti e con cui ha alimentato format di RETAIL COACHING portati da 10 anni sul canale farmacia da formatori aziendali e pharmacy coach di prestigiose aziende farmaceutiche e cosmetiche multinazionali.
Se l’hai già incontrata lo sai: con il suo stile coinvolgente, diretto ed energizzante Sarah potenzia il tuo approccio mentale e ti aiuta concretamente a passare all’azione!

























