Antipollution Beauty

Di: Sarah Cossu

Articolo pubblicato su: Bellezza in Farmacia

Guerra all’inquinamento. Oggi più che mai, anche per la bellezza

Nel precedente appuntamento abbiamo parlato di coscienza ecosostenibile della bellezza.

È proprio questa a dare oggi un ulteriore e significativo input di crescita a un trend che già da anni cavalca il mercato dermocosmetico a livello globale.

Senza sosta e con una più che vivace espansione di soluzioni per proteggere la nostra bellezza dalla minaccia dell’inquinamento.

È la cosmesi antipollution, claim che promette di salvarci la pelle (e non solo quella come vedremo) da nemici ben noti come lo stress ossidativo responsabile dell’accelerazione del processo di invecchiamento, indotto stavolta dalle particelle inquinanti da cui siamo letteralmente circondati negli ambienti in cui viviamo, esterni o interni che siano. Perché l’inquinamento non è solo nelle strade, ma anche nelle nostre case e nei luoghi in cui lavoriamo la cui aria è costantemente condizionata (… in tutti i sensi) dagli impianti di riscaldamento e raffreddamento, amici-nemici del nostro benessere.

Non solo, oggi lo skincare antipollution si fa anche strategico strumento di prevenzione di diverse patologie cutanee, aspetto che richiama in modo importante l’anima healthy della bellezza in farmacia.

E qui voglio porre l’accento.

Eczema, orticaria, acne vulgaris, dermatiti irritative, tutte correlate a una pelle fragile, ipersensibile e reattiva la cui incidenza negli ultimi 5 anni è cresciuta del 20% ed oggi, a dirlo è l’OMS, è la quinta problematica cronica della cute nel mondo. E un ruolo di rilievo lo ha proprio l’inquinamento.

Insomma, se ancora qualcuno aveva il dubbio che l’antipollution beauty fosse un astuto gioco di marketing, adesso ha validi motivi per cambiare idea. E questo in particolar modo in farmacia, il canale che intercetta le crescenti richieste di consiglio legate alla gamma di problemi che hanno origine nell’ipersensibilità cutanea, dove il cliente si aspetta risposte complete, mirate quindi non solo alla gestione della problematica, ma anche a una corretta skincare routine di supporto e prevenzione.

E anche a prescindere dal razionale scientifico che il bisogno antipollution ha alle spalle, c’è qualcosa che chi vende la bellezza oggi deve necessariamente considerare: la cosmesi antinquinamento è un dato di fatto, un dato di fatto anche molto dinamico, visto che in questi anni (dal 2015 al 2019, dati Beauty Trend Watch Cosmetica Italia – gennaio 2020), perlomeno nella categoria viso che da sola rappresenta il 95% della produzione di cosmetici con questo claim, si è diffusa a tal punto da evolvere nel suo posizionamento.

E così, se inizialmente era una nicchia per pochi consumatori super attenti o modaioli, disposti a spendere di più per soddisfare un bisogno esclusivo, adesso è un mercato che si è ampiamente affermato, allargato e “democratizzato” rendendo i prezzi accessibili alle tasche dei più.

Inquinamento e danni alla pelle

Ricordiamo in breve in che modo l’inquinamento danneggia la pelle, anche per essere pronti a dare informazioni e motivazione ai clienti incuriositi o da sensibilizzare.

Le polveri sottili, un elevato numero di sostanze e composti tra cui particolati legati allo smog prodotto dai mezzi di trasporto, metalli pesanti, radiazioni ultraviolette e ozono, indeboliscono il film idrolipidico.

La pelle diventa così più vulnerabile agli inquinanti che penetrano nel derma e provocano danni ossidativi al DNA cellulare.

Le conseguenze?

  • accelerazione del processo di invecchiamento cutaneo;
  • pelle più fragile e ipersensibile.

Inquinamento e danni ai capelli

Anche i capelli vengono aggrediti dallo smog, subendo danni sia al fusto che alla radice.

E questo aspetto, in un canale in cui le vendite dell’Hair Care hanno come driver principale la gestione di una problematica, è da tenere presente e da comunicare ai clienti, per diffondere cultura e risvegliare bisogni latenti.

È diretta infatti la correlazione con un aspetto secco e crespo, problemi come forfora, ipersecrezione di sebo, irritazioni, fino ad arrivare alla Sensitive Scalp Syndrom, la sindrome del cuoio capelluto sensibile dovuta proprio all’esposizione all’inquinamento e responsabile di stress ossidativo e… perdita di capelli!

Per tutti questi problemi a carico di cute e capelli il consiglio di una corretta beauty routine quotidiana antipollution sembra essere la giusta risposta attraverso una gamma di prodotti sempre più ricca e tesa a coprire le esigenze in un’ottica di prevenzione e di sollievo express durante il giorno, di riparazione durante la notte.

Un programma di difesa dall’inquinamento che si completa con i trattamenti periodici per detossinare, nutrire e proteggere in profondità.

Beauty care antipollution per chi?

Abbiamo già visto che il bisogno di proteggere la salute e la bellezza dall’inquinamento è oggi ampiamente sentito e diffuso.

Aggiungo un altro aspetto importante: è un bisogno estremamente trasversale.

Ad essere sensibile al tema inquinamento, e alle sue conseguenze in particolare sulla pelle ma anche su capelli e cuoio capelluto, sono praticamente tutti.

Lo è la donna, e ad ogni età: dalla giovanissima teenager alla donna matura, a partire dalla correlazione con una problematica cutanea, per proteggere la pelle che con gli anni ha difese fisiologicamente meno efficienti o in un’ottica di prevenzione anti-age.

E lo è anche l’uomo, per esempio a partire da un problema che storicamente lo preoccupa in modo significativo: la caduta dei capelli.

Le mamme poi, sappiamo che sono particolarmente attente a proteggere la pelle delicata dei loro bambini.

Insomma, per la farmacia si apre un’importante opportunità da esplorare, naturalmente a fronte di una preparazione adeguata, dal taglio concreto e mirato alle occasioni di consiglio che si generano sia al banco che nel reparto cosmetico.

Ed è per questo che i nostri webinar pharmacybeautycoach.it dedicati al tema sono rivolti a tutta l’équipe.

D’altro canto, quando l’healthy beauty è una missione sentita in modo organico si generano grande valore e distintività.

L’antipollution è a tutti gli effetti un’area di consiglio in cui esprimerla.

Altri articoli per te

Home » Antipollution Beauty