Dermocosmesi oncologica

Di: Sarah Cossu

Articolo pubblicato su: Bellezza in Farmacia

Il trucco che regala bellezza… e forza

Che dermocosmesi e salute viaggino in Farmacia intrecciati in una missione unica è tema condiviso. Sul campo poi, il principio si sta traducendo in azioni concrete: arricchimento dell’offerta, coinvolgimento e cooperazione all’interno dell’equipe, specializzazione e beauty coaching più ingaggiante e fidelizzante.

Con questo mix guidato dall’ascolto empatico, il reparto cosmesi in Farmacia si fa luogo d’elezione per regalare benessere a donne che vivono un’esperienza difficile e destabilizzante come il cancro e la convivenza con gli effetti collaterali delle terapie.

Il tumore e le cure correlate producono importanti modificazioni dell’aspetto esteriore, incidono sulla percezione di sé e della propria femminilità con conseguenze sull’umore, sulla qualità delle giornate e, aspetto chiave, sulla forza interiore, indispensabile per portare avanti la terapia in modo ottimale. Gli esperti parlano di contributo alla resilienza della cliente.

Sempre più strutture ospedaliere specializzate fanno di questa verità parte integrante dell’approccio alla paziente oncologica.

Anche in Farmacia è evidente che il supporto alla cliente attraverso il consiglio dermocosmetico, ma anche lo studio del makeup e un consiglio stilistico per valorizzare il volto anche senza la consueta cornice dei capelli, va ben più a fondo del fatto estetico. Indispensabili sono una grande sensibilità e competenza per accompagnare la cliente con tatto ed efficacia nella sua relazione con l’immagine personale che evolve nel tempo. L’esperienza in questo ambito del coaching mi ha insegnato, per esempio, che non è scontato che desideri sempre “preservare e ricalcare lo stile di sempre”. Al contrario, potrebbe chiedere in modo più o meno esplicito di “stravolgere” la propria immagine perché non è più impaurita dal cambiamento e desidera piuttosto “sottolinearlo”.

Come sempre, sono le clienti e le loro emozioni a guidarci; a noi saperle leggere.

In Farmacia arrivano a condividere la loro esperienza spesso a partire dagli effetti delle terapie, annunciati o già evidenti. Essere informati e preparati sul tema in modo globale, al banco e in reparto, consente di trasferire loro un’immediata sensazione di supporto fattivo e avvia una relazione di health& beauty coaching.

IL MAKEUP ALLEATO DELLA BELLEZZA E DEL BENESSERE INTERIORE

Dalla radioterapia alla chemioterapia, fino all’intervento chirurgico, i più consueti approcci terapeutici producono, a seconda di intensità, tipologia e specifica risposta individuale, una serie di modificazioni estetiche.

Oltre al gonfiore, in particolare dovuto ai farmaci cortisonici, gli inestetismi più frequenti colpiscono la cute, il cuoio capelluto, i capelli e le unghie. Su alcuni di essi lo skincare makeup può essere un vero alleato e sebbene il valore del consiglio sia sempre legato alla personalizzazione, è utile avere in mente 5 obiettivi makeup“must” che, su una cliente sensibile all’immagine e al piacere della cura personale, diventano 5 passi di una strategia completa per essere più belle… e più forti:

  1. idratazione e protezione della pelle;
  2. uniformità e freschezza dell’incarnato;
  3. countouring per sgonfiare e definire l’ovale;
  4. profondità dello sguardo;
  5. tocchi di femminilità che infondono carica e
    positività.
  • IDRATAZIONE E PROTEZIONE IL PRIMO PASSO

Secchezza e sensibilità sono conseguenze comuni delle terapie oncologiche.
Prima ancora di indicare una completa proposta di makeup, è importante assicurarsi una routine cosmetica che abbia come obiettivo assoluto l’idratazione e che dedichi attenzione al trattamento del delicato contorno occhi e a una buona protezione dai raggi UV durante il giorno. Il consiglio dermocosmetico personalizzato avrà in questo momento massima attenzione all’INCI e ad alcune sostanze in particolare, segnalate dalle più autorevoli organizzazioni internazionali.

  • UNIFORMITÀ E FRESCHEZZA DELL’INCARNATO

Un buon alleato è il correttore, prezioso anche fuori casa.

È bene che la formula sia fluida o cremosa, così da evitare di seccare la pelle. Per la cliente disposta a un’attenzione più specifica o in caso di occhiaie, arrossamenti ed eruzioni cutanee particolarmente evidenti, può essere opportuno intervenire con i correttori colorati (verde, arancio, giallo, lilla) da scegliere in texture per le pelli secche e sensibili. Per esempio, il correttore lilla è particolarmente utile, in zone specifiche o in forma di primer cremoso all-over, nel caso di incarnato verdastro-giallo.

Il fondotinta, in formulazione altamente idratante e con fattore di protezione solare, conferisce uniformità, luminosità e freschezza. Da scegliere nelle varianti con base rosata, neutra-beige, calda dorata in relazione all’incarnato freddo, intermedio muted, caldo.

Da tenere presente che non tutte utilizzano abitualmente questo prodotto ed anche che alcune, già avvezze, potrebbero non gradirne l’uso in questa fase della vita.

Per loro, un’alternativa può essere la consistenza più leggera di una crema colorata, BB cream o CC cream, sempre con un adeguato SPF.

Il tocco finale, quello che più di ogni altro crea un effetto “healthy”, è il fard.

Dal punto di vista stilistico, l’invito è a non esagerare puntando a un effetto soft e naturale.

  • COUNTOURING PER “SGONFIARE” E DEFINIRE L’OVALE

Un problema molto sentito durante i trattamenti oncologici è il cambiamento dei lineamenti del volto. In molte hanno letteralmente difficoltà a riconoscersi in quella rotondità “artificiale”. Ecco che il countouring, attraverso l’uso di una terra leggera e opaca, mai troppo aranciata, crea un gioco di chiaro-scuri con effetto riducente sui volumi.

Utile da indicare alla cliente che non ha dimestichezza, una tecnica “da 4 secondiper affinare l’ovale disegnando un 3 con un gesto leggero, senza staccare dal viso il pennello:

  • scivolo lungo le tempie
  • rientro sotto lo zigomo
  • torno sull’esterno e scivolo sotto il mento
  • concludo portando il gesto, e un po’ della terra residua sfumata, giù lungo il collo.
  • PROFONDITÀ ALLO SGUARDO

L’obiettivo chiave per tutte le clienti è restituire profondità, intensità e vitalità allo sguardo.

In caso di consistente assottigliamento o perdita completa, le sopracciglia possono essere ricreate con pochi gesti e un po’ di manualità. Fondamentale è però ottenere un effetto naturale e in armonia con il viso, suggerendo magari la forma ideale.

Sebbene gli strumenti per il makeup delle sopracciglia siano numerosi, suggerisco di creare per la cliente un kit minimale, agevole ed efficace: matita o ombretto specifici, in tonalità affine e leggermente più chiara dei suoi colori naturali ed un pennello apposito per sfumare.

Nell’istruire le clienti è utile ricordare che:

  • In presenza di riferimenti (alcuni peletti o lieve tatuaggio) per le meno esperte è ideale un ombretto di colore affine alla base da applicare con un pennello angolato, “ricalcando” in modo leggero la traccia dall’interno verso l’esterno e sfumando, così da riempire la sottile linea già presente.
  • In assenza di riferimenti è certamente utile avere specifica preparazione o l’aiuto di una makeup artist per guidare la cliente verso un disegno che segua l’arcata sopraccigliare con i giusti riferimenti e si armonizzi con la forma del viso.

Utile essere informate anche sull’opzione tatuaggio semipermanente (pigmenti bio-riassorbibili, introdotti a livello del derma superficiale e con effetti visibili dagli 8 mesi ai 3 anni), comoda ed efficace tecnica da effettuare rigorosamente prima dell’inizio della chemioterapia, ovvero
prima che le difese immunitarie diminuiscano
.

Niente, però, intensifica lo sguardo più del mascara; eppure spesso la nostra cliente dovrà rinunciarci. La chemioterapia, infatti, può rendere l’occhio più sensibile alla luce e incrementare la lacrimazione; l’opzione waterproof è però bandita perché la sua rimozione sottopone l’area perioculare a frizioni importanti. Inoltre, non sono poche le donne che perdono temporaneamente le ciglia; in questi casi l’uso strategico di un eyeliner o di una matita lungo le rime palpebrali superiore ed inferiore, dall’esterno verso il centro, conferisce maggiore profondità e tridimensionalità allo sguardo.

Anche in questo caso si può ricorrere al tatuaggio semipermanente con limitazioni analoghe a quelle già citate. No, invece, alla matita applicata all’interno dell’occhio che irritarlo facilmente.

  • QUEL TOCCO DI FEMMINILITÀ IN PIÙ… CHE DÀ LA CARICA

Il rossetto può ravvivare il volto e la giornata con un gesto femminile carico di positività. Guidiamo la cliente verso un prodotto altamente idratante, nutriente e con filtri UV.
In alternativa, possiamo consigliare una crema/burro labbra curativo e molto idratante su cui stendere una matita labbra di qualità. L’effetto, più o meno intenso e definito a seconda dell’applicazione, è una buona soluzione che sposa cura attenta e colore.

Le mani

Anche la manicure è un ottimo gesto di cura estetica e un booster per l’umore. Le unghie possono infatti essere soggette a problemi e inestetismi dovuti alle terapie.
Oltre agli specifici trattamenti lenitivi e curativi, possiamo proporre smalti privi di formaldeide, toluene e canfora, solventi privi di acetone, e ancora smalti “naturali” peel-off.

In cabina possiamo offrire una manicure professionale di qualità con particolari accorgimenti tecnici e igienici.
Per esempio, meglio evitare l’uso delle tronchesine per l’alto rischio di micro-lesioni e optare per spingere delicatamente le cuticole, garantendo un effetto curato senza rischi.

Abbiamo parlato della bellezza delle clienti in terapia oncologica, ma mi piace sottolineare un’altra grande missione in cui la Farmacia, e in particolare il reparto cosmetico, può impegnarsi: l’aiuto a mamme e parenti di pazienti in cura, anche loro immersi in un percorso di dolore profondo, anche loro chiamati a reagire, essere concreti, positivi perché le loro reazioni e i loro sguardi nutrono la forza di chi deve lottare.
Un elemento che emerge con chiarezza nell’oncologia pediatrica dove diversi reparti oggi offrono alle mamme un supporto beauty, un micro momento per rigenerarsi, ma soprattutto un contributo alla risposta alla terapia da parte del bambino che nell’aspetto curato della mamma legge un segnale di ottimismo, con effetto sull’umore e quindi sulla capacità di risposta.

Il tema è importante quindi e, in Farmacia, competenze dermocosmetiche mirate, tips di makeup e stile, affinamento della relazione di health&beauty coaching diventano il bagaglio professionale che consente di far emergere la bellezza ed il sorriso, che aiutano le clienti ad affrontare al meglio anche
la più grande delle sfide.

NUOVE STRATEGIE PER INCORNICIARE IL VISO

Parrucca, foulard, cappelli aiutano a nascondere quel temporaneo inestetismo che è la perdita dei capelli. Ma l’approccio di ogni donna è differente.
Alla cliente molto sensibile al tema e prossima al trattamento chemioterapico la beauty coach può far presente che, un modo per attenuare l’impatto del cambiamento, è accorciare i capelli prima di iniziare la terapia.
Con la cliente propensa all’uso della parrucca, le scelte verteranno sulla qualità della parrucca (l’effetto estetico parallelamente al prezzo varia molto tra le parrucche sintetiche e quelle naturali) e sul taglio, eventualmente anche eseguito a posteriori su una parrucca di qualità che incornici in modo adeguato il suo ovale.
Ma certamente il primo elemento è individuare il giusto colore che si armonizzi con l’incarnato della cliente.
In vista della ricrescita dei capelli, si rivela spesso utile accorciare gradualmente la lunghezza della parrucca. una volta ricresciuti, la beautycoach potrà guidare la cliente nella scelta dei detergenti, dei trattamenti e della tinta giusta, vegetale e senza ammoniaca, parabeni e resorcina per i primi 6 mesi.
I nuovi capelli potranno presentare importanti modificazioni.
Per esempio crespi e con un inconsueto colore ferroso, reagiranno a trattamenti e colorazioni in modo non perfettamente rispondente alle attese.

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Dermocosmesi Oncologica introduzione al consiglio esperto

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Impari le basi che ti permettono di rispondere alle più comuni conseguenze delle terapie sulla cute e dare un consiglio skincare e makeup mirato e sicuro.

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